Sez. 6, Sentenza n. 37631 del 02/10/2025 Ud. (dep. 18/11/2025) Rv. 288937-02
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - TURBATA LIBERTA' DELL'INDUSTRIA O DEL COMMERCIO | Delitto di illecita concorrenza con minaccia o violenza - Atti di concorrenza illecita - Destinatario delle condotte - Imprenditore - Necessità - Esclusione.
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - TURBATA LIBERTA' DELL'INDUSTRIA O DEL COMMERCIO
Ai fini dell'integrazione del delitto di concorrenza illecita di cui all'art. 513-bis cod. pen., non è necessario che i comportamenti ivi contemplati siano diretti nei confronti dell'imprenditore concorrente, ben potendo riguardare anche persone diverse. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione di condanna dei dipendenti di un'impresa di onoranze funebri, che avevano impedito l'accesso all'obitorio non direttamente alle imprese concorrenti, ma al personale in servizio presso il nosocomio e ai congiunti dei defunti).
Cod. Pen. art. 513 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)