Sez. 1, Sentenza n. 7588 del 17/07/1999 (Rv. 528711 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE | Ricorso per cassazione - Poteri della Corte - Limiti - Esaminabilità diretta del lodo - Esclusione - Contestazione della sussistenza del requisito dell'esposizione sommaria dei motivi - Applicabilità del detto limite - Sussistenza.
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE
In sede di ricorso per cassazione avverso la sentenza che abbia deciso sull'impugnazione per nullità del lodo arbitrale, la Corte di Cassazione non può esaminare direttamente la pronuncia arbitrale, ma solo la decisione emessa nel giudizio di impugnazione, per verificare se essa sia adeguatamente e correttamente motivata in relazione ai motivi di impugnazione del lodo. Ne consegue che nell'ipotesi, in cui detta decisione abbia ritenuto la sussistenza nel lodo del requisito della sommaria esposizione dei motivi, il sindacato di legittimità su tale statuizione non può svolgersi mediante un esame diretto del lodo, ma esclusivamente attraverso il riscontro della conformità a legge e della congruità della motivazione della sentenza stessa.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 823 n. 3, Cod. Proc. Civ. art. 829 n. 5, Cod. Proc. Civ. art. 830 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)