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Sez. 1, Sentenza n. 8328 del 22/03/1982 Ud. (dep. 28/09/1982) Rv. 155233 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - CRITERIO DISCRIMINANTE LA CONTINUAZIONE - UNICITÀ DEL DISEGNO CRIMINOSO - PRINCIPIO DI LEGALITÀ DELLE PENE - RILEVANZA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1982-03-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/155233-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - CRITERIO DISCRIMINANTE LA CONTINUAZIONE - UNICITÀ DEL DISEGNO CRIMINOSO - PRINCIPIO DI LEGALITÀ DELLE PENE - RILEVANZA - ESCLUSIONE.*

Il "principium individuationis" per ritenere "più violazioni della stessa o di diverse Disposizioni di legge" unificate o non dal vincolo della continuazione, consiste nella sussistenza o no del "medesimo disegno criminoso", mentre il principio di legalità delle pene svolge, nella disciplina dell'istituto del reato continuato, il ruolo ad esso proprio di vegliare a che il trattamento sanzionatorio in concreto inflitto non si risolva con l'applicazione di pene che non siano dalla legge stabilite per i reati unificati. Nulla in termini. (contra mass n 153496; (contra mass n 137329).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 1 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 1 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Decreto Legge 11/04/1974 num. 99 art. 8 CORTE COST., Legge 07/06/1974 num. 220 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)