Sez. L, Sentenza n. 6875 del 19/05/2001 (Rv. 546815 - 01)
AGENZIA (CONTRATTO DI) - DIRITTI DELL'AGENTE - PROVVIGIONE - IN GENERE | Domanda giudiziale di pagamento delle provvigioni - Contenuto - Indicazione dei contratti conclusi per il tramite dell'agente - Necessità - Conseguenze.
AGENZIA (CONTRATTO DI) - DIRITTI DELL'AGENTE - PROVVIGIONE - IN GENERE
La proposizione della domanda di pagamento delle provvigioni relative ad un rapporto di agenzia, riguardando un diritto il cui fatto costitutivo è rappresentato non dal rapporto predetto (che, di per sè, è solo il presupposto della nascita del credito azionato), ma dalla conclusione di affari tra preponente e clienti per il tramite dell'agente, esige che siano indicati, con elementi sufficienti a consentirne l'identificazione, i contratti che l'agente assume siano stati conclusi per suo tramite, risultando altrimenti la relativa domanda inammissibile, per mancanza del requisito di cui all'art. 414 n. 4 cod. proc. civ., carenza che non può ritenersi superata per effetto di richiesta di consulenza tecnica o per la circostanza che il convenuto abbia chiesto il rigetto della domanda nel merito.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1742, Cod. Civ. art. 1748, Cod. Proc. Civ. art. 414 com. 1 n. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)