Sez. 2, Sentenza n. 1580 del 28/01/2015 (Rv. 634882 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - AUSILIARI DEL GIUDICE - LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO | Consulente tecnico di ufficio - Pluralità di accertamenti e valutazioni - Unicità dell'incarico - Configurabilità - Unitarietà della liquidazione del compenso - Ammissibilità - .
PROCEDIMENTO CIVILE - AUSILIARI DEL GIUDICE - LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO
In tema di liquidazione del compenso a periti e consulenti tecnici di ufficio, la pluralità delle valutazioni e degli accertamenti richiesti non esclude l'unicità dell'incarico e la conseguente unitarietà del compenso. Pertanto, nell'ipotesi di consulenza consistente nell'accertamento di un credito di cui è chiesta l'ammissione al passivo di una procedura concorsuale, il compenso va determinato con riferimento ad un unico valore costituito dall'ammontare del credito stesso, dovendosi calcolare l'onorario per scaglioni in forza dell'art. 2 del d.m. 30 giugno 2002, funzionale a compensare le attività ricostruttive e valutative da effettuarsi sulla base di accertamenti complessi
Riferimenti normativi: Legge 08/07/1980 num. 319 art. 2 CORTE COST., Legge 08/07/1980 num. 319 art. 4 CORTE COST., DM Grazia e Giustizia 30/06/2002 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)