Sez. 2, Sentenza n. 440 del 28/02/1964 (Rv. 300547 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO - TERMINE FINALE - PROROGA - MANIFESTAZIONE ESPLICITA - NECESSITA - OMISSIONE - CONSEGUENZE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO - TERMINE FINALE - PROROGA - MANIFESTAZIONE ESPLICITA - NECESSITA - OMISSIONE - CONSEGUENZE.*
Per la proroga del termine finale del contratto di lavoro a tempo determinato (consentita dall'art. 2 della legge n. 230 del 1962 per una sola volta e per un tempo non superiore alla durata iniziale), e necessaria una particolare manifestazione di volontà mentre, ove la prestazione di lavoro continui, si ha una implicita manifestazione di volonta delle parti di mutare il contratto di lavoro da tempo determinato in contratto a tempo indeterminato.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2097
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)