Sez. L, Sentenza n. 10726 del 10/05/2006 (Rv. 589091 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA | Imprese di grandi dimensioni - Normativa infralegislativa recante descrizioni analitiche delle singole funzioni dei prestatori di lavoro - Verifica in concreto - Analisi minuta delle risultanze probatorie - Competenza del giudice del fatto - Sussistenza - Competenza del giudice della nomofilachia - Esclusione
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA
In materia di categorie, qualifiche e mansioni dei lavoratori in imprese di grandi dimensioni, la verifica in concreto della normativa infralegislativa (contratti collettivi o atti regolamentari), spesso caratterizzata da definizioni non generali e precise bensì da descrizioni analitiche riferite a singole funzioni dei prestatori di lavoro, può essere svolta, attraverso la minuta analisi delle risultanze probatorie, solo dal giudice del fatto e non può essere chiesta al giudice della nomofilachia.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)