Sez. L, Sentenza n. 12854 del 03/09/2003 (Rv. 566529 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI E AGENTI DELLE FERROVIE DELLO STATO - IN GENERE | Mansioni - Accertamento - Spettanza al giudice del merito - Criteri - Fattispecie relativa a dirigente centrale operativo delle FF.SS. S.p.A.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI E AGENTI DELLE FERROVIE DELLO STATO - IN GENERE
Nel procedimento logico giuridico diretto alla determinazione dell'inquadramento di un lavoratore subordinato, spettante al giudice del merito, non può prescindersi da tre fasi successive, e cioè, dall'accertamento in fatto delle attività lavorative in concreto svolte, dalla individuazione delle qualifiche e gradi previsti dal contratto collettivo di categoria e dal raffronto tra le mansioni di fatto svolte dal dipendente e quelle previste dalla contrattazione collettiva. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva dichiarato il diritto di alcuni dipendenti delle FF.SS. S.p.A. inquadrati nel profilo professionale di capo stazione superiore - VII categoria - di ottenere l'inquadramento nel profilo di capo stazione sovrintendente - VIII categoria - per avere espletato le mansioni superiori in quanto utilizzati come D.C.O. - Dirigente Centrale Operativo - su tratti di linea sui quali era in funzione il sistema centralizzato di traffico e comprendenti stazioni porta e numerosi posti di servizio periferici, operando in piena autonomia ed essendo tenuti solo ad osservare direttive di carattere generale.)
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)