Sez. L, Sentenza n. 5502 del 16/12/1977 (Rv. 389150 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - DEL RICORSO - SPEDIZIONE DEL RICORSO A MEZZO DEL SERVIZIO POSTALE - ARRIVO ALLA CANCELLERIA DELLA CASSAZIONE DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE PER IL DEPOSITO - IMPROCEDIBILITA - PROROGA DEL TERMINE PER IL COMPIMENTO DI ATTI PER MEZZO DEL PERSONALE ADDETTO AGLI UFFICI GIUDIZIARI DEL DISTRETTO DI ROMA - IRRILEVANZA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - DEL RICORSO - SPEDIZIONE DEL RICORSO A MEZZO DEL SERVIZIO POSTALE - ARRIVO ALLA CANCELLERIA DELLA CASSAZIONE DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE PER IL DEPOSITO - IMPROCEDIBILITA - PROROGA DEL TERMINE PER IL COMPIMENTO DI ATTI PER MEZZO DEL PERSONALE ADDETTO AGLI UFFICI GIUDIZIARI DEL DISTRETTO DI ROMA - IRRILEVANZA.*
Il ricorso per Cassazione spedito per piego raccomandato che, sebbene tempestivamente consegnato all'ufficio postale, pervenga alla cancelleria della Corte dopo la scadenza del termine di venti giorni per il deposito, e improcedibile, essendo a carico della parte il rischio inerente all'uso del mezzo prescelto, ancorche il ricorrente si sia indotto a rivolgersi al servizio postale per il mancato funzionamento degli uffici giudiziari del distretto di Roma, ed ancorche in conseguenza di detto mancato funzionamento il termine per il compimento di Atti per mezzo del personale addetto a tali uffici sia stato successivamente prorogato oltre la data in cui il ricorso e pervenuto nella cancelleria della Corte di Cassazione.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2964 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2966, Cod. Proc. Civ. art. 369 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 134, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 134, DM 03/08/1974
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)