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Sez. 1, Sentenza n. 4350 del 29/09/1978 (Rv. 394017 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO - SUSSISTENZA - PRESUPPOSTI - PRONUNCIA RESA IN UN PROCESSO AUTONOMO E DISTINTO, ANCHE SE OGGETTIVAMENTE E SOGGETTIVAMENTE CONNESSO - GIUDICATO ESTERNO - CONFIGURABILITA - FATTISPECIE IN TEMA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA.*
Stato
decisa il 1978-09-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/394017-01

COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO - SUSSISTENZA - PRESUPPOSTI - PRONUNCIA RESA IN UN PROCESSO AUTONOMO E DISTINTO, ANCHE SE OGGETTIVAMENTE E SOGGETTIVAMENTE CONNESSO - GIUDICATO ESTERNO - CONFIGURABILITA - FATTISPECIE IN TEMA DI ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA.*

Presupposto necessario per la sussistenza del giudicato cosiddetto interno, rilevabile anche d'ufficio ed in Sede di legittimita, e che la relativa pronuncia sia intervenuta nell'ambito dello stesso rapporto processuale, in una delle fasi in cui il procedimento si svolge dalla proposizione della domanda alla decisione della causa. Pertanto, la pronuncia resa in un processo autonomo e distinto, ancorche oggettivamente e soggettivamente connesso (nella specie, trattandosi di due cause di opposizione alla stima della indennita, inerenti alle espropriazioni di due fondi vicini a carico del medesimo proprietario), puo integrare solo la diversa ipotesi del giudicato cosiddetto esterno, il riscontro della cui esistenza e riservato al giudice del merito, ed e sindacabile in Sede di legittimita esclusivamente sotto il profilo della violazione dei principi in tema di elementi costitutivi della cosa giudicata, o per vizi della motivazione. (V 3080/76, mass n 381862).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)