Sez. 1, Sentenza n. 1649 del 07/10/1983 Cc. (dep. 06/12/1983) Rv. 161567 - 01
COMPETENZA PENALE - CONFLITTI - RISOLUZIONE - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL FATTO - VALUTAZIONE ALLO STATO DEGLI ATTI - POTERI DELLA CASSAZIONE.*
COMPETENZA PENALE - CONFLITTI - RISOLUZIONE - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL FATTO - VALUTAZIONE ALLO STATO DEGLI ATTI - POTERI DELLA CASSAZIONE.*
Quando un fatto può essere sussunto sotto due o più ipotesi di reato di diversa gravità e tali da determinare uno spostamento di Competenza e non appare possibile, allo stato degli Atti, escludere in modo assolutamente certo la sussistenza della più grave ipotesi di delitto, deve essere investito della cognizione del procedimento il giudice di Competenza superiore, il quale, in base anche ad ulteriori acquisizioni probatorie, potrà decidere definitivamente sulla gravità e sulla esatta qualificazione del fatto, pronunciandosi, ove occorra, anche sul reato meno grave, mentre il contrario non sarebbe consentito al giudice di Competenza inferiore. (Conf mass n 159469; (Conf mass n 155414; (Conf mass n 154591; (Conf mass n 152789; (Conf mass n 146808).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 35, Cod. Proc. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 54 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 374 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)