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Sez. 3, Sentenza n. 47082 del 16/11/2007 Ud. (dep. 19/12/2007) Rv. 238470 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE | Momento consumativo del reato - Individuazione - Ricorso a fatti notori o massime di esperienza - Ammissibilità.
Stato
decisa il 2007-11-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/238470-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE

Il momento consumativo del reato di violazione di sigilli può essere desunto non soltanto facendo ricorso ad elementi indiziari, ma anche a considerazioni logiche, fatti notori e massime di esperienza, in particolare potendosi presumere che tale momento coincida con quello dell'accertamento, salva l'esistenza di ipotesi anomale e particolari, oggetto di prova rigorosa, idonee ad intaccare tale presunzione e che rendano almeno dubbia l'epoca di commissione del fatto.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 349 CORTE COST., Cod. Pen. art. 349 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)