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Sez. 1, Sentenza n. 13643 del 30/05/2013 (Rv. 626749 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Istruzione probatoria - Poteri officiosi d'indagine - Limitazione ai fatti dedotti dalle parti quali allegazioni difensive - Necessità - Mancanza di elementi utili forniti dal curatore per carenza di documentazione - Impossibilità di esercizio del potere officioso - Sussistenza.
Stato
decisa il 2013-05-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/626749-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - IN GENERE

In tema di procedimento per la dichiarazione di fallimento, il potere del tribunale di eseguire accertamenti d'ufficio - fondato sulle previsioni dell'art. 1, secondo comma, lettera b), legge fall., che consente di utilizzare il dato dei ricavi lordi "in qualunque modo risulti", nonché sugli artt. 15, quarto comma e 18, primo comma, legge fall., laddove consentono la richiesta di uniformazioni e l'assunzione d'ufficio dei mezzi di prova necessari - è finalizzato a colmare lacune probatorie dell'interessato, dovendo, pertanto, essere limitato ai fatti dallo stesso dedotti quali allegazioni difensive. Ne consegue che, trattandosi di un potere di supplenza, esso non può essere esercitato, allorché il curatore fallimentare non sia stato in grado di fornire elementi utili alla ricostruzione dei ricavi lordi per carenza di documentazione.

Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 1 com. 2 lett. B, Legge Falliment. art. 15 CORTE COST., Legge Falliment. art. 18 CORTE COST., Decreto Legisl. 12/09/2007 num. 167

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)