Sez. L, Sentenza n. 546 del 12/01/2011 (Rv. 616028 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INTERESSI | Crediti del datore di lavoro nei confronti del lavoratore - Interessi - Riconoscibilità d'ufficio - Esclusione - Fondamento.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INTERESSI
Sui crediti del datore di lavoro verso il lavoratore (nella specie, relativi all'esecuzione mal fatta del lavoro) non spettano gli interessi ove non sia stata formulata specifica domanda nè in primo grado, nè in appello, dovendosi escludere l'applicabilità del disposto di cui all'art. 429, terzo comma, cod. proc. civ., e, quindi, dell'automatismo insito in detta previsione, riconosciuto solo in favore del lavoratore.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 346, Cod. Proc. Civ. art. 420 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 436, Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)