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Sez. 1, Sentenza n. 13424 del 23/03/2005 Cc. (dep. 12/04/2005) Rv. 230894 - 01

ESECUZIONE (Cod. proc. pen. 1988) - PROVVEDIMENTI GIURISDIZIONALI - pene pecuniarie | Modalità di esecuzione delle pene conseguenti alla conversione della multa e dell'ammenda - Competenza del magistrato di sorveglianza.
Stato
decisa il 2005-03-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/230894-01

ESECUZIONE (Cod. proc. pen. 1988) - PROVVEDIMENTI GIURISDIZIONALI - pene pecuniarie

Attesa la mai interrotta vigenza degli artt. 107 e 108 della legge 24 novembre 1981 n. 689 (non compresi tra le norme abrogate dall'art. 299 del T.U. sulle spese di giustizia approvato con d.P.R. 30 maggio 2002 n. 115), deve ritenersi che la competenza a determinare le modalità di esecuzione delle pene conseguenti alla conversione della multa e dell'ammenda sia sempre rimasta radicata e sia tuttora radicata in capo al magistrato di sorveglianza, indipendentemente dalla sentenza della Corte costituzionale n. 212/2003, dichiarativa dell'illegittimità costituzionale degli artt. 237, 238 e, nella sola parte in cui abrogava l'art. 660 cod. proc. pen., 299 del citato T.U.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 660 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 107 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 108 CORTE COST., DPR 30/05/2002 num. 115 CORTE COST. PENDENTE, DPR 30/05/2002 num. 115 CORTE COST. PENDENTE, DPR 30/05/2002 num. 115 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)