Sez. 1, Sentenza n. 10723 del 24/05/2016 (Rv. 639810 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ | Determinazione dell'indennità - Disciplina applicabile ed individuazione del giudice competente - Individuazione - In base al modello procedimentale utilizzato dalla P.A. - Fattispecie.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ
In tema di espropriazione per pubblica utilità, stante la pluralità dei procedimenti ablatori previsti dall'ordinamento in relazione alle finalità da perseguire con l'esproprio, la disciplina applicabile in tema di determinazione dell'indennità, nonché l'individuazione del giudice competente a conoscere della corrispondente domanda del proprietario espropriato, è legata al modello procedimentale utilizzato, di volta in volta, dalla P.A., sicché la stessa va ricavata unicamente dalla normativa in concreto applicata, senza che assuma rilevanza l'astratta assoggettabilità del rapporto espropriativo ad una diversa disciplina. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che, per statuire sulla dedotta decadenza dall'opposizione alla stima, occoreva riferirsi non già alla legge astrattamente applicabile al procedimento, ma all'art. 19 della l. n. 865 del 1971, applicata in concreto).
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)