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Sez. 1, Sentenza n. 481 del 22/01/1988 (Rv. 457013 - 01)

SERVITÙ - PREDIALI - SERVITÙ COATTIVE - PASSAGGIO DI CAVI E CONDUTTURE - LINEE TELEFONICHE - CAVO DI LINEA TELEFONICA DESTINATO, OLTRE CHE AL SERVIZIO DEL PROPRIETARIO DEL FONDO DA ESSO ATTRAVERSATO, ANCHE DI UTENTI VICINI - MANCANZA DEL CONSENSO DEL PROPRIETARIO DEL FONDO GRAVATO - PROCEDURA ABLATORIA AI SENSI DELL'ART. 233 D.P.R. N. 156 DEL 1973 - NECESSITÀ.*
Stato
decisa il 1988-01-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/457013-01

SERVITÙ - PREDIALI - SERVITÙ COATTIVE - PASSAGGIO DI CAVI E CONDUTTURE - LINEE TELEFONICHE - CAVO DI LINEA TELEFONICA DESTINATO, OLTRE CHE AL SERVIZIO DEL PROPRIETARIO DEL FONDO DA ESSO ATTRAVERSATO, ANCHE DI UTENTI VICINI - MANCANZA DEL CONSENSO DEL PROPRIETARIO DEL FONDO GRAVATO - PROCEDURA ABLATORIA AI SENSI DELL'ART. 233 D.P.R. N. 156 DEL 1973 - NECESSITÀ.*

Allorquando un cavo di linea telefonica sia destinato al servizio oltreché del proprietario del fondo da esso attraversato anche di utenti vicini, l'appoggio di esso comporta, per la parte di servizio a questi ultimi reso, una servitù sul detto fondo, la cui imposizione richiede - in Mancanza del consenso del proprietario del fondo gravato - l'espletamento della prescritta procedura ablatoria ai sensi dell'art. 233 del d.P.R. 29 marzo 1973 n. 156 con la corresponsione dell'indennità commisurata all'effettiva diminuzione del valore del fondo, all'Onere che ad esso si impone ed al contenuto della servitù.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1032, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 40 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 41, Regio Decr. 19/07/1941 num. 1198 CORTE COST., DPR 29/03/1973 num. 156 art. 32 com. 2, DPR 29/03/1973 num. 156 art. 233

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)