diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 2505 del 06/03/1998 (Rv. 513422 - 01)

SERVITÙ - PREDIALI - SERVITÙ COATTIVE - PASSAGGIO DI CAVI E DI CONDUTTURE - IN GENERE | Linee telefoniche - Cavo di linea telefonica destinato, oltre che al servizio del proprietario del fondo da esso attraversato, anche di utenti vicini - Mancanza del consenso del proprietario del fondo gravato - Procedura ablatoria ex art. 233 d.P.R. n. 156 del 1973 - Necessità.
Stato
decisa il 1998-03-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/513422-01

SERVITÙ - PREDIALI - SERVITÙ COATTIVE - PASSAGGIO DI CAVI E DI CONDUTTURE - IN GENERE

Allorquando un cavo di linea telefonica sia destinato al servizio oltreché del proprietario del fondo da esso attraversato anche di utenti vicini, l'appoggio di esso comporta, per la parte di servizio a questi ultimi reso, una servitù sul detto fondo, la cui imposizione richiede - in mancanza del consenso del fondo gravato - l'espletamento della prescritta procedura ablatoria, ai sensi dell'art. 233 del d.P.R. n. 156 del 1973, con la corresponsione dell'indennità commisurata all'effettiva diminuzione del valore del fondo, all'onere che ad esso si impone ed al contenuto della servitù.

Riferimenti normativi: DPR 29/03/1973 num. 15 art. 233, Cod. Civ. art. 1032

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)