diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 2727 del 26/04/1985 (Rv. 440504 - 01)

LOCAZIONE - RINNOVAZIONE - IN GENERE - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - DINIEGO DI RINNOVAZIONE ALLA PRIMA SCADENZA - DIVERSITÀ DI DISCIPLINA TRA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ED ASSOCIAZIONI PRIVATE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL'ART. 29 LETT. B) DELLA LEGGE 392 DEL 1978 - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
Stato
decisa il 1985-04-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/440504-01

LOCAZIONE - RINNOVAZIONE - IN GENERE - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - DINIEGO DI RINNOVAZIONE ALLA PRIMA SCADENZA - DIVERSITÀ DI DISCIPLINA TRA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ED ASSOCIAZIONI PRIVATE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL'ART. 29 LETT. B) DELLA LEGGE 392 DEL 1978 - MANIFESTA INFONDATEZZA.*

È manifestamente infondata - per pretesa violazione degli artt. 2 e 3 della Costituzione - la questione di legittimità costituzionale dell'art. 29 lett. B) della legge n. 392 del 1978 in quanto la diversità di regolamentazione del diniego della rinnovazione del contratto di locazione alla prima scadenza, ammesso soltanto se la qualità del locatore sia rivestita da pubbliche amministrazioni e non pure da associazioni private (come i partiti e i Sindacati) che perseguono finalità collettive, trova fondamento nel fatto che l'una categoria è portatrice di interessi collettivi che realizza in modo esclusivo, mentre l'altra persegue interessi di parte, anche se talvolta non egoistici.*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 29 lett. B CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)