Sez. 1, Sentenza n. 5381 del 27/10/1995 Cc. (dep. 16/11/1995) Rv. 203103 - 01
Reato - Reato continuato - In genere | Stato di tossicodipendenza - Idoneità ad integrare i presupposti per la continuazione - Esclusione - Ragioni.
Reato - Reato continuato - In genere
Lo stato di tossicodipendenza non è di per se sufficiente a far ritenere la continuazione tra i reati determinati da tale condizione psico-fisica, la quale integra una situazione ben diversa dal presupposto che la legge richiede per la configurabilità della continuazione, e cioè un programma criminoso deliberato fin dall' inizio nelle sue linee essenziali per conseguire un determinato fine, che deve essere positivamente e rigorosamente provato; la mera identità delle norme violate, la prossimità temporale delle varie azioni e la medesimezza del movente, viceversa, si sostanziano in circostanze concernenti i singoli reati che non sono dimostrative della loro preventiva, unica ideazione.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)