Sez. 5, Sentenza n. 50102 del 22/09/2015 Ud. (dep. 21/12/2015) Rv. 265587 - 01
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE | Responsabilità da reato degli enti - Condanna dell'ente - Legittimazione e interesse a ricorrere - Sussistenza - Esclusione - Imputato di reato presupposto che sia anche socio.
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE
In tema di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, il rappresentante legale che sia imputato ed autore del reato presupposto, pur rivestendo la qualità di socio, non è legittimato né ha interesse ad impugnare il capo della sentenza relativo all'affermazione di responsabilità dell'ente, essendo quest'ultimo l'unico soggetto legittimato, alla luce di quanto disposto dall'art. 71 del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 e del principio di tassatività dei mezzi di impugnazione.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 39 CORTE COST., Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 71, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 571 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)