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Sez. 2 - , Sentenza n. 35442 del 23/05/2019 Ud. (dep. 02/08/2019) Rv. 277073 - 01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE | Responsabilità da reato degli enti - Condanna dell'ente - Legittimazione e interesse a ricorrere - Impugnazione proposta dall’imputato del reato presupposto che sia legale rappresentante dell’ente e socio - Sussistenza - Esclusione.
Stato
decisa il 2019-05-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/277073-01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE

In tema di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, alla luce di quanto disposto dall'art. 71 del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 e del principio di tassatività dei mezzi di impugnazione, l'imputato persona fisica autore del reato presupposto, anche quando sia rappresentante legale e, insieme, socio della persona giuridica, non è legittimato né ha interesse ad impugnare il capo della sentenza relativo all'affermazione di responsabilità dell'ente, essendo quest'ultimo l'unico soggetto legittimato all'impugnazione.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 591, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 39 CORTE COST., Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 71

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)