Sez. L, Sentenza n. 3034 del 10/04/1990 (Rv. 466576 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - VOLONTARIO (AD NUTUM) - IN GENERE - RAPPORTO ASSOGGETTATO ALLA LIBERA RECEDIBILITÀ DEL DATORE DI LAVORO - LICENZIAMENTO INTIMATO IN TRONCO - ACCERTAMENTO DELLA INSUSSISTENZA DELLA GIUSTA CAUSA - CONVERSIONE DEL RECESSO IN LICENZIAMENTO AD NUTUM - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - VOLONTARIO (AD NUTUM) - IN GENERE - RAPPORTO ASSOGGETTATO ALLA LIBERA RECEDIBILITÀ DEL DATORE DI LAVORO - LICENZIAMENTO INTIMATO IN TRONCO - ACCERTAMENTO DELLA INSUSSISTENZA DELLA GIUSTA CAUSA - CONVERSIONE DEL RECESSO IN LICENZIAMENTO AD NUTUM - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONE.*
Nella residuale area di libera recedibilità del datore di lavoro dal rapporto di lavoro subordinato (coincidente con quella di inapplicabilità della legge n. 604 del 1966 e dell'art. 18 statuto lavoratori) è sempre possibile il licenziamento ad nutum con preavviso (ex art. 2118 cod. civ.); in tal caso, ove il licenziamento sia stato intimato in tronco e faccia difetto la giusta causa (ex art. 2119 cod. civ.), è possibile la conversione del recesso in licenziamento ad nutum, a condizione che sia accertata la sussistenza della volontà del datore di lavoro di recedere comunque dal contratto, anche in Mancanza di uno specifico fatto integrante gli estremi della giusta causa di licenziamento. (V 5103/87, mass n 453699; (V 5513/87, mass n 454042).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2118 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2119, Legge 15/07/1966 num. 604 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)