Sez. 2, Sentenza n. 44949 del 17/10/2013 Ud. (dep. 07/11/2013) Rv. 257314 - 01
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE | Giudizio di rinvio sulla determinazione della pena - Giudicato parziale in tema di responsabilità del fatto - Operatività della causa di estinzione - Esclusione - Questione di costituzionalità - Manifesta infondatezza.
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE
È manifestamente infondata la questione costituzionale - per violazione degli artt. 27 comma secondo e 111 Cost. e degli artt. 624 e 627 comma terzo cod. proc. pen., là dove non consentono di dichiarare estinto il reato per la maturazione del termine di prescrizione decorso nel giudizio di rinvio disposto soltanto per la rideterminazione della pena. (In motivazione, la Corte ha rilevato che da un lato non si può ritenere la punibilità elemento costitutivo del reato, come tale in grado di condizionarne il perfezionamento e dall'altro che vige il principio della formazione progressiva del giudicato, che si forma, in conseguenza del giudizio della Corte di cassazione di parziale annullamento dei capi della sentenza e dei punti della decisione impugnati, su quelle statuizioni suscettibili di autonoma considerazione, quale quella relativa all'accertamento della responsabilità in merito al reato ascritto, che diventano non più suscettibili di ulteriore riesame).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 160 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 624 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 627 com. 3 CORTE COST., Costituzione art. 27 com. 2, Costituzione art. 111
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)