Sez. 7, Sentenza n. 39750 del 03/04/2014 Cc. (dep. 25/09/2014) Rv. 261100 - 01
IMPUGNAZIONI - CAUSE DI NON PUNIBILITÀ DI IMPROCEDIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA (IN GENERE) | Condanna per due reati riuniti in continuazione - Impugnazione in relazione ad un solo reato - Pendenza del giudizio di appello - Maturazione della prescrizione in relazione al reato per cui non vi è impugnazione - Rilevabilità della maturata prescrizione - Possibilità - Sussistenza.
IMPUGNAZIONI - CAUSE DI NON PUNIBILITÀ DI IMPROCEDIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA (IN GENERE)
In tema di impugnazioni, il capo della sentenza relativo alla condanna per un reato contravvenzionale che non abbia formato oggetto di impugnazione, ma che sia stato riunito in continuazione con altro reato in relazione al quale pende appello sulla quantificazione della pena, non può acquisire autorità di cosa giudicata ed essere ritenuto completamente definito, per cui il giudice del gravame può dichiarare la prescrizione del reato satellite qualora la stessa sia maturata.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 624 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 627 com. 3 CORTE COST., Cod. Pen. art. 157 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)