Sez. 2, Sentenza n. 3051 del 30/09/1968 (Rv. 335917 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - CONTRATTI POSTCORPORATIVI - VIOLAZIONE E FALSA APPLICAZIONE - SINDACABILITA - IN CASSAZIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - CONTRATTI POSTCORPORATIVI - VIOLAZIONE E FALSA APPLICAZIONE - SINDACABILITA - IN CASSAZIONE - LIMITI.*
La violazione e falsa applicazione, da parte del giudice di merito, dei patti contenuti in un contratto collettivo postcorporativo non sono denunciabili in Cassazione come errori di diritto, mentre possono essere censurate soltanto per eventuale inosservanza delle regole che attengono all'interpretazione dei contratti, ai sensi degli artt. 1362 e segg. cod.civ., e cio in considerazione della natura contrattuale e privatistica di tali accordi di categoria. (V. N.1177-66 2151-66).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2069, Cod. Civ. art. 2071, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)