Sez. 6, Sentenza n. 3413 del 18/01/1996 Ud. (dep. 05/04/1996) Rv. 204497 - 01
Reati contro la persona - Delitti contro la libertà individuale - Arresto illegale | Perquisizione arbitraria - Abuso del p.u. - Elemento necessario alla configurazione di entrambi i reati - Ipotesi di illiceità speciale - Conseguenza - Arbitrarietà dell'atto: elemento integrante il fatto e il dolo - Coscienza e volontà dell'abuso: indispensabilità ai fini della sussistenza del reato.
Reati contro la persona - Delitti contro la libertà individuale - Arresto illegale
Il delitto di arresto illegale, così come quello di perquisizione arbitraria, richiede per la sua configurazione l'abuso di potere del pubblico ufficiale, rientrando così fra le ipotesi di reato a cosiddetta illiceità o antigiuridicità speciale. Conseguentemente, l'abuso o l'arbitrarietà dell'atto compiuto, oltre ad essere parte integrante del fatto di reato, condiziona anche la sussistenza del dolo, che consiste nella coscienza e volontà dell'abuso delle funzioni da parte dell'agente.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 606, Cod. Pen. art. 609
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)