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Sez. 6, Sentenza n. 273 del 24/10/2000 Ud. (dep. 15/01/2001) Rv. 217803 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Abuso d'ufficio - Violazione di legge o di regolamento - Fattispecie in tema di assegnazione di dispensario farmaceutico.
Stato
decisa il 2000-10-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/217803-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE

Non integra una violazione di legge rilevante ai fini della configurabilità del reato di abuso d'ufficio l'emanazione del provvedimento sindacale con il quale sia stata pronunciata la decadenza dell' avente titolo di preferenza alla gestione di un dispensario farmaceutico, ai sensi dell'art. 1, comma 4, Legge 8 marzo 1968 n. 221, per la mancata adesione alle condizioni richieste dall'autorità amministrativa nel termine di trenta giorni di cui all'art. 9 d.P.R. 21 agosto 1971 n. 1275, e la successiva assegnazione dell'esercizio commerciale a un farmacista legittimato solo in subordine alla rinuncia del primo, poiché la disposizione da ultimo richiamata attribuisce, in via presuntiva, valore di rinuncia al mancato adempimento alle richieste del sindaco entro il termine stabilito (In applicazione di tale principio la Corte ha annullato senza rinvio, ai sensi dell'art. 129, comma 2, cod. proc. pen., la sentenza che aveva ritenuto sussistente nel caso di specie il reato di cui all'art. 323 cod. pen.).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Legge 08/03/1968 num. 221 art. 1 com. 4, DPR 21/08/1971 num. 1275 art. 9, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 com. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 129 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)