Sez. 6, Sentenza n. 8854 del 20/05/1988 Ud. (dep. 30/07/1998) Rv. 212004 - 01
GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - DICHIARAZIONI DELL'IMPUTATO | Dichiarazioni dell'imputato di reato connesso - Giudizio di cassazione - Applicazione dell'art. 6 della legge 7 agosto 1997, n. 267 - Valutazione della rilevanza delle dichiarazioni nel caso in cui la persona interessata abbia rinunciato a fare valere i motivi sulla responsabilità e "patteggiato" a norma dell'art. 599 cod. proc. pen. - Necessità - Esclusione.
GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - DICHIARAZIONI DELL'IMPUTATO
Ai fini del giudizio sull'applicabilità dell'art. 6 della legge 1997, n. 267 al processo davanti alla corte di cassazione, deve escludersi la necessità di valutazione della rilevanza sul "dictum" contenuto nella sentenza impugnata degli elementi di prova desunti dalle dichiarazioni predibattimentali non più consentite, se la persona cui le dichiarazioni si riferiscono abbia rinunciato a far valere la questione sulla responsabilità penale, a norma dell'art. 599 cod. Proc. Pen.(c.D. "patteggiamento" in appello).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 210 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 513 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 513 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 599 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 599 CORTE COST., Legge 07/08/1997 num. 267 art. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)