Sez. U, Sentenza n. 110 del 19/01/1970 (Rv. 344833 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - NESSO CAUSALE TRA IL FATTO ADDEBITATO E LA PERDITA DEL DECORO - APPREZZAMENTO DI FATTO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - NESSO CAUSALE TRA IL FATTO ADDEBITATO E LA PERDITA DEL DECORO - APPREZZAMENTO DI FATTO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Costituisce apprezzamento di fatto, riservato al consiglio nazionale forense e insindacabile in Sede di legittimita, in quanto correttamente motivato, l'affermazione dell'esistenza del rapporto di causalita tra il fatto addebitato al professionista legale e la perdita del decoro per l'intera classe professionale.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 40, Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 51
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)