Sez. 3, Sentenza n. 10974 del 12/10/1984 Ud. (dep. 13/12/1984) Rv. 167011 - 01
ACQUE - TUTELA DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO - SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA, DI CUI ALL'ART. 24 LEGGE 10 MAGGIO 1976, N. 319 - AMPIA FACOLTÀ DISCREZIONALE DEL GIUDICE - RATIO.*
ACQUE - TUTELA DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO - SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA, DI CUI ALL'ART. 24 LEGGE 10 MAGGIO 1976, N. 319 - AMPIA FACOLTÀ DISCREZIONALE DEL GIUDICE - RATIO.*
La subordinazione della sospensione condizionale della pena ad un adempimento, a norma dell'art. 24 legge 10 maggio 1976, n. 319, sulla tutela delle acque dall'inquinamento, rientra nella più ampia facoltà discrezionale del giudice, trattandosi di istituto introdotto ex novo dal legislatore, per finalità di tutela ambientale, a prescindere dalla incensuratezza o meno del condannato, dal suo comportamento processuale o da altre qualità personali.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 163 CORTE COST., Cod. Pen. art. 165 CORTE COST., Legge 10/05/1976 num. 319 art. 24 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)