Sez. 5, Sentenza n. 17239 del 12/07/2013 (Rv. 627272 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Atto di classamento - Richiesta di determinazione automatica del valore sulla base della rendita catastale - Attribuzione da parte dell'Ute - Richiesta di conguaglio dell'imposta versata con avviso di liquidazione - Legittimità - Impugnazione dell'atto di classamento nell'ambito del giudizio di impugnazione del successivo avviso di liquidazione - Legittimazione passiva - Ute o Agenzia del territorio - Sussistenza - Liticonsorzio necessario - Esclusione - Ragioni - Conseguenze.
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - IN GENERE
Qualora il contribuente abbia dichiarato di volersi avvalere della determinazione automatica del valore di un immobile sulla base della rendita catastale, ai sensi dell'art. 12 del d.l. 14 marzo 1988, n. 70 (conv., con modificazioni, dalla legge 13 maggio 1988, n. 154), l'attribuzione della rendita da parte dell'Ute innesca un procedimento di valutazione automatica, per cui legittimamente l'ufficio richiede il conguaglio dell'imposta versata con avviso di liquidazione anzichè con avviso di accertamento. Ne consegue che, se il contribuente contesta l'atto di attribuzione della rendita catastale, è tenuto ad impugnare tale atto unitamente all'avviso di liquidazione, evocando in giudizio anche l'Ute o l'agenzia del territorio, che tale atto hanno emesso. Questi ultimi, peraltro, non assumono la posizione di litisconsorti necessari nel giudizio di impugnazione dell'avviso di liquidazione, la cui autonomia rispetto all'impugnazione dell'atto di classamento comporta che, alla carente instaurazione del contraddittorio, non può rimediarsi attraverso l'ordine di integrazione ai sensi dell'art. 102 cod. proc. civ.: tra le due cause, infatti, esiste soltanto un vincolo di pregiudizialità logica.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Decreto Legge 14/03/1988 num. 70 CORTE COST., Legge 13/05/1988 num. 154 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)