diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 7388 del 14/05/2003 (Rv. 565539 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Legge n. 89 del 2001 - Diritto all'equa riparazione - Presupposti - Danno "in re ipsa" - Configurabilità - Esclusione - Danno non patrimoniale - Prova - Onere.
Stato
decisa il 2003-05-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/565539-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

La natura indennitaria dell'equa riparazione di cui alla legge 24 marzo 2001, n. 89, non comporta alcun automatismo attributivo in favore del soggetto che lamenti la violazione del diritto alla ragionevole durata del processo, atteso che il mancato rispetto del termine ragionevole del processo lede un diritto garantito non da norme costituzionali o ad esse equiparate, bensì da una legge ordinaria, che richiede la prova della sussistenza di un danno in concreto ai fini del riconoscimento dell'equa riparazione invocata dal ricorrente, il quale è perciò tenuto, nell'ipotesi di danno non patrimoniale, ad allegare e provare circostanze di rilievo tale che possa desumersene, in presenza dei requisiti richiesti dagli artt. 2727 e 2729 cod. civ., la produzione di un danno indennizzabile in dipendenza della lesione di un diritto suscettibile non già di risarcimento, ma pur sempre di riparazione in assenza di una lesione diretta della sfera patrimoniale del soggetto leso.

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2727, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)