Sez. 5, Sentenza n. 550 del 15/11/1983 Ud. (dep. 23/01/1984) Rv. 162219 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - REATI DELLA STESSA CATEGORIA PUNITI CON PENA ETEROGENEA - APPLICABILITÀ DELLA CONTINUAZIONE - DETERMINAZIONE DELLA PENA - CRITERI.*
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - REATI DELLA STESSA CATEGORIA PUNITI CON PENA ETEROGENEA - APPLICABILITÀ DELLA CONTINUAZIONE - DETERMINAZIONE DELLA PENA - CRITERI.*
È legittima l'applicazione della continuazione a reati della stessa categoria (tutti delitti o tutte contravvenzioni) anche quando il reato più grave sia punito con pena unica e l'altro o gli altri con pene congiunte. In tal caso la sanzione sarà determinata con l'aumento della pena inflitta per il reato più grave e con l'aggiunta della pena, di specie diversa, prevista, insieme all'altra, per la violazione più lieve, ma le pene irrogate, ragguagliate e sommate fra loro, non devono superare il triplo della pena inflitta per il reato più grave. (Conf mass n 159726).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)