Sez. 6, Sentenza n. 14825 del 26/02/2014 Ud. (dep. 31/03/2014) Rv. 259500 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO | Nozione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO
In tema di peculato, il possesso qualificato dalla ragione di ufficio o di servizio non è solo quello che rientra nella competenza funzionale specifica del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio, ma anche quello che si basa su un rapporto che consenta al soggetto di inserirsi di fatto nel maneggio o nella disponibilità della cosa o del denaro altrui, rinvenendo nella pubblica funzione o nel servizio la sola occasione per tale comportamento, come accade quando la disponibilità sia conseguita mediante un esercizio arbitrario delle funzioni. (Fattispecie relativa all'appropriazione del denaro rinvenuto in possesso di due cittadini extracomunitari, da parte di alcuni carabinieri che avevano proceduto, con modalità arbitrarie, alla perquisizione dei predetti, nel contesto di un servizio finalizzato alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)