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Sez. F, Sentenza n. 34086 del 08/09/2011 Ud. (dep. 14/09/2011) Rv. 252208 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO | Acquisizione del possesso o della disponibilità - Regole organizzative interne - Violazione - Rilevanza integrazione reato - Esclusione.
Stato
decisa il 2011-09-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/252208-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO

L'integrazione della fattispecie criminosa di peculato non è impedita dal fatto che il possesso o la disponibilità del denaro o dell'altrui cosa mobile siano stati acquisiti in violazione delle disposizioni organizzative dell'ufficio a cui appartiene l'agente, fatta eccezione soltanto per i casi di possesso meramente occasionale, ossia dipendente da evento fortuito.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)