Sez. 1, Sentenza n. 42267 del 11/11/2010 Ud. (dep. 30/11/2010) Rv. 249086 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - RICOGNIZIONE - IN GENERE | Riconoscimento operato in dibattimento dalla persona offesa nel corso dell'esame testimoniale - Violazione del divieto di domande suggestive - Esclusione.
PROVE - MEZZI DI PROVA - RICOGNIZIONE - IN GENERE
Il riconoscimento in udienza dell'imputato presente, ad opera della persona offesa nel corso della deposizione testimoniale, non viola il divieto di domande suggestive, dato che la ostensione della persona da riconoscere e la correlata percezione sensoriale del testimone non consistono in un enunciato verbale anticipatorio del contenuto della risposta.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 189 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 194, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 213 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 499 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)