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Sez. 3, Ordinanza n. 22683 del 04/07/2026 (Rv. 679366-01)

PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITA' PROCESSUALE - IN GENERE | Comune - Rappresentanza legale - Spettanza al sindaco ex art. 50 del d.lgs. n. 267 del 2000 - Conseguenze in punto di rappresentanza processuale - Limiti - Previsione statutaria della autorizzazione della Giunta o di un dirigente ex art. 6 TUEL.
Stato
decisa il 2026-07-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/679366-01

PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITA' PROCESSUALE - IN GENERE

Ai sensi dell'art. 50 del d.lgs. n. 267 del 2000 il Sindaco è ex lege rappresentante legale dell'ente, sicché, in linea generale, non è richiesta alcuna autorizzazione della Giunta ai fini della proposizione dell'azione o della resistenza in giudizio; tuttavia, ove lo statuto - nell'esercizio dell'autonomia normativa di cui all'art. 6 TUEL - preveda espressamente tale autorizzazione,

l'atto giuntale diviene necessario ai fini della legitimatio ad processum dell'organo titolare della rappresentanza.

Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 6, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 50 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 75 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)