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Sez. L, Sentenza n. 9289 del 13/07/2000 (Rv. 538438 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - PERIODO DI RIPOSO - FESTIVITÀ | Lavoro prestato nelle festività infrasettimanali - Retribuzione - Modalità di determinazione - Contrapposizione fra lavoratore e datore di lavoro in ordine alla interpretazione delle relative clausole contrattuali - Giudizio promosso dal lavoratore - Mancata deduzione dello svolgimento delle relative prestazioni - Interesse giudiziale all'accertamento della retribuzione spettante - Insussistenza.
Stato
decisa il 2000-07-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/538438-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - PERIODO DI RIPOSO - FESTIVITÀ

L'azione di accertamento non può avere ad oggetto una mera situazione di fatto (salvi i casi espressamente previsti dalla legge), ma deve tendere all'accertamento di un diritto che possa in astratto competere all'attore, sempre che sussista un pregiudizio attuale, e non meramente potenziale, che non possa essere eliminato senza una pronunzia giudiziale; pertanto, non sussiste l'interesse a veder accertata la retribuzione spettante per le prestazioni lavorative effettuate nelle festività infrasettimanali, ove il lavoratore non abbia dedotto né provato lo svolgimento di tali prestazioni e sussista invece una semplice contrapposizione con il datore di lavoro in ordine all'interpretazione di una clausola contrattuale circa le modalità di determinazione della detta retribuzione.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)