Sez. 1, Sentenza n. 4124 del 15/12/1986 Cc. (dep. 16/04/1987) Rv. 175698 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - DI CATTURA - FACOLTATIVI - OBBLIGATORI - MOTIVAZIONE - GIUDIZIO DI PROBABILE COLPEVOLEZZA ALLO STATO DEGLI ATTI - VALUTAZIONE CONCERNENTE L'ELEMENTO INTENZIONALE - RILEVANZA - FATTISPECIE.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - MANDATI E ORDINI - DI CATTURA O DI ARRESTO - IN GENERE - DI CATTURA - FACOLTATIVI - OBBLIGATORI - MOTIVAZIONE - GIUDIZIO DI PROBABILE COLPEVOLEZZA ALLO STATO DEGLI ATTI - VALUTAZIONE CONCERNENTE L'ELEMENTO INTENZIONALE - RILEVANZA - FATTISPECIE.*
Nel giudizio di probabile colpevolezza, allo stato degli Atti, dello imputato in ordine al reato allo stesso contestato - giudizio che se correttamente motivato legittima la privazione del bene della libertà personale, effettuata mediante l'emissione di un mandato o di un ordine di cattura - la valutazione concernente la sussistenza dell'elemento intenzionale del reato assume una Rilevanza assolutamente identica a quella concernente la materialità della condotta attribuita all'imputato, senza che il giudice del riesame possa, rispetto a quanto ritenuto dal magistrato procedente, porsi preclusione alcuna in ordine alla qualificazione del fatto, la quale rientra a pieno titolo nella sfera delle sue attribuzioni, proprio per verificare la legittimità della detenzione. (fattispecie concernente un fatto qualificato dal magistrato procedente come omicidio volontario).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 252, Cod. Proc. Pen. art. 253 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 254, Cod. Proc. Pen. art. 263 ter CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 263 quater, Cod. Proc. Pen. art. 264 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)