diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 420 del 17/01/1981 (Rv. 410893 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNO EMERGENTE E LUCRO CESSANTE - VENDITA DI UN QUADRO D'AUTORE POI RISULTATO FALSO - DIRITTO DELL'ACQUIRENTE AL RISARCIMENTO - CREDITO DI VALORE - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1981-01-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/410893-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNO EMERGENTE E LUCRO CESSANTE - VENDITA DI UN QUADRO D'AUTORE POI RISULTATO FALSO - DIRITTO DELL'ACQUIRENTE AL RISARCIMENTO - CREDITO DI VALORE - CONSEGUENZE.*

Nel caso di vendita di un quadro d'autore risultato falso, il diritto del compratore al risarcimento del danno da lucro cessante, costituendo un credito di valore e non di valuta, dev'essere liquidato con riferimento al momento della relativa pronuncia giudiziale, e non al momento in cui esso e sorto, nonche al valore - certamente prevedibile nel momento in cui sorse l'Obbligo del venditore (art 1225 cod civ) - che il dipinto avrebbe al momento della pronuncia giudiziale, se fosse autentico; valore risultante dalle vicende del mercato e dall'eventuale accrescimento della notorieta del pittore, a cui l'opera venne falsamente attribuita.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1225

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)