Sez. L, Sentenza n. 156 del 10/01/1983 (Rv. 424980 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - RECLAMO AMMINISTRATIVO - MANCATA O TARDIVA PRESENTAZIONE DEL RECLAMO GERARCHICO - IMPROPONIBILITÀ DELL'AZIONE GIUDIZIARIA - DICHIARAZIONE DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL'ART. 10 DEL R.D. N. 148/1931 - CONSEGUENZE - FATTISPECIE IN TEMA DI IMPUGNAZIONE DEL REGOLAMENTO SAV E STEFER.*
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - RECLAMO AMMINISTRATIVO - MANCATA O TARDIVA PRESENTAZIONE DEL RECLAMO GERARCHICO - IMPROPONIBILITÀ DELL'AZIONE GIUDIZIARIA - DICHIARAZIONE DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL'ART. 10 DEL R.D. N. 148/1931 - CONSEGUENZE - FATTISPECIE IN TEMA DI IMPUGNAZIONE DEL REGOLAMENTO SAV E STEFER.*
Alla stregua della sentenza della Corte costituzionale n. 93 del 1979, dichiarativa dell'illegittimità costituzionale dell'art. 10 del R.d. 8 gennaio 1931 n. 148, nella parte in cui prevede l'improponibilità e non la semplice improcedibilità dell'Azione giudiziaria, in caso di mancata o tardiva presentazione del reclamo gerarchico, anche nelle controversie degli autoferrotranvieri aventi ad oggetto il riconoscimento della qualifica, deve essere ritenuto illegittimo, per contrarietà a norme imperative, l'art. 8 del regolamento sav e Stefer nella parte in cui prevede, in caso di mancata proposizione di reclamo nel termine di dieci giorni, la decadenza del lavoratore dalla facoltà di impugnare i punteggi attribuitigli e, conseguentemente, detto reclamo deve configurarsi come semplice condizione di procedibilità dell'Azione giudiziaria. (V 5033/80, mass n 408896).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 443, Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)