diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 967 del 08/03/1977 (Rv. 384587 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - LIQUIDAZIONE - DECORRENZA DELLA PENSIONE - ACCERTAMENTO - OBBLIGO DEL GIUDICE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1977-03-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/384587-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - LIQUIDAZIONE - DECORRENZA DELLA PENSIONE - ACCERTAMENTO - OBBLIGO DEL GIUDICE - CRITERI.*

L'art 18 del DPR 27 aprile 1968, n 488, nello statuire la decorrenza della pensione di invalidita 'dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si e perfezionato il relativo dirittò, comporta l'Obbligo del giudice di merito di accertare tale momento perfezionativo, il momento, cioe, da cui l'assicurato e diventato invalido nel limite cui la legge ricollega il diritto alla pensione: a tale accertamento il giudice deve procedere con la massima precisione possibile, avvalendosi dei poteri cognitivi che ritiene piu idonei ed in base a logico apprezzamento delle risultanze, sicche la statuizione al riguardo costituisca l'espressione di ragionato convincimento.*

Riferimenti normativi: DPR 27/04/1968 num. 488 art. 18 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)