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Sez. 6, Sentenza n. 569 del 28/02/1983 Cc. (dep. 17/05/1983) Rv. 158995 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - IN GENERE - MANDATI E ORDINI - TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ - DEPOSITO PRIMA DELLA DECISIONE DI MEMORIE E SCRITTI DA PARTE DEL PUBBLICO MINISTERO E DELL'IMPUTATO - LEGITTIMITÀ.*
Stato
decisa il 1983-02-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/158995-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - IN GENERE - MANDATI E ORDINI - TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ - DEPOSITO PRIMA DELLA DECISIONE DI MEMORIE E SCRITTI DA PARTE DEL PUBBLICO MINISTERO E DELL'IMPUTATO - LEGITTIMITÀ.*

Benché non sia espressamente prevista dalla legge n. 532 del 1982, istituita dal tribunale della libertà, il pubblico ministero e l'imputato hanno la possibilità di depositare, prima della decisione di detto tribunale, memorie e scritti a sostegno delle proprie tesi, rispettivamente accusatorie e difensive. Tale possibilità discende dai principi generali, costituiti dalla obbligatorietà dell'Esercizio dell'Azione penale, da un lato, e dalla libertà di difesa, dall'altro.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 263 ter CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)