Sez. L, Sentenza n. 37 del 03/01/1986 (Rv. 443678 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - DETERMINAZIONE - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - INCIDENZA - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - DETERMINAZIONE - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - INCIDENZA - CONDIZIONI.*
Il compenso per lavoro straordinario costituisce elemento integrativo della retribuzione, come tale computabile ai sensi dell'art. 2121, primo comma, cod. civ. nella Determinazione della indennità di anzianità, soltanto se abbia il carattere della continuità (che non postula necessariamente che la prestazione straordinaria venga resa in tutti i giorni in cui sia effettuata quella ordinaria, essendo invece sufficiente una mera regolarità con intervalli di natura puramente eccezionale) ed inoltre che la sua entità sia connotata dal carattere della determinatezza o della determinabilità (carattere quest'ultimo che non può dirsi integrato se risulta fissato soltanto il limite massimo giornaliero di lavoro straordinario). (V 3144/85, mass n 440839; (V 1075/84, mass n 433232; (V 927/84, mass n 433122).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)