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Sez. 6, Sentenza n. 16031 del 05/02/2009 Cc. (dep. 16/04/2009) Rv. 243848 - 01

PARTE CIVILE - LEGITTIMAZIONE | Atti discriminatori di carattere collettivo in danno di una pluralità di lavoratori - Consigliera o consigliere regionale di parità - "Legitimatio ad causam" - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2009-02-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/243848-01

PARTE CIVILE - LEGITTIMAZIONE

La consigliera o il consigliere di parità regionale, o nazionale, è legittimato a costituirsi parte civile, non quale ente rappresentativo di interessi diffusi ma quale soggetto danneggiato dal reato, al fine di ottenere il ristoro del danno non patrimoniale subito in conseguenza di fatti delittuosi commessi in danno di una pluralità di lavoratori, dai quali emergano comportamenti discriminatori, diretti o indiretti, di carattere collettivo. (Fattispecie relativa ad una pretesa risarcitoria avanzata nell'ambito di un procedimento penale inerente ad una serie di maltrattamenti compiuti nei luoghi di lavoro, e connotati da finalità discriminatorie in danno di una pluralità di lavoratrici dipendenti di una società commerciale in servizio presso una sede aeroportuale).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 185, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 74 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 91 CORTE COST., Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 212, Decreto Legisl. 11/04/2006 num. 198 art. 37 com. 1, Decr. Legisl. Luogoten. 11/04/2006 num. 198 art. 37 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)