Sez. L, Sentenza n. 12640 del 17/12/1998 (Rv. 521729 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DI CONDANNA - SVALUTAZIONE MONETARIA | Crediti di lavoro - Rivalutazione disposta con gli interessi fino al soddisfo - Maturazione di ulteriore rivalutazione e di interessi tra la sentenza di condanna di primo grado e quella d'appello - Ammissibilità - Esclusione.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DI CONDANNA - SVALUTAZIONE MONETARIA
Correttamente il giudice d'appello si limita alla conferma della sentenza di primo grado ove il lavoratore appellante abbia domandato la determinazione di rivalutazione monetaria ed interessi legali maturati successivamente a tale sentenza, per essere già questa - recante la condanna al pagamento del credito del lavoratore con rivalutazione ed interessi fino al soddisfo - del tutto idonea a realizzare compiutamente la pretesa dell'appellante, atteso che tale pronuncia non ha, differentemente che nel caso dei crediti di valore, l'effetto di trasformare il credito di lavoro che è e rimane un credito di valuta, bensì essa contiene il mero accertamento della natura indicizzata del credito e delle modalità con le quali opera in concreto l'automatismo stabilito dalla legge.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)