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Sez. 2, Sentenza n. 40578 del 24/09/2014 Ud. (dep. 01/10/2014) Rv. 260363 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE | Appropriazione indebita ai danni di una società - Condotta commessa dal legale rappresentante - Legittimazione alla proposizione della querela da parte del singolo socio - Configurabilità - Limiti.
Stato
decisa il 2014-09-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260363-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE

La legittimazione alla proposizione della querela per il reato di appropriazione indebita posto in essere dal legale rappresentante ai danni della società da lui amministrata spetta al singolo socio (nella specie, detentore della maggioranza del pacchetto azionario), che assume la posizione non solo di danneggiato dal reato, ma anche di persona offesa titolare del bene giuridico costituito dalla integrità del patrimonio sociale.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 120 CORTE COST., Cod. Pen. art. 646 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)