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Sez. 3, Sentenza n. 3787 del 17/04/1987 (Rv. 452705 - 01)

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - RAPPRESENTANZA E ASSISTENZA DELL'INCAPACE LEGALE - POTESTÀ DEI GENITORI - RAPPRESENTANZA E AMMINISTRAZIONE - AUTORIZZAZIONE DEL GIUDICE TUTELARE - SUCCESSIONE DEL GENITORE, ANCHE IN RAPPRESENTANZA DEI MINORI, NELLA POSIZIONE PROCESSUALE DEL CONIUGE DEFUNTO - NECESSITÀ DELL'AUTORIZZAZIONE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1987-04-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/452705-01

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - RAPPRESENTANZA E ASSISTENZA DELL'INCAPACE LEGALE - POTESTÀ DEI GENITORI - RAPPRESENTANZA E AMMINISTRAZIONE - AUTORIZZAZIONE DEL GIUDICE TUTELARE - SUCCESSIONE DEL GENITORE, ANCHE IN RAPPRESENTANZA DEI MINORI, NELLA POSIZIONE PROCESSUALE DEL CONIUGE DEFUNTO - NECESSITÀ DELL'AUTORIZZAZIONE - ESCLUSIONE.*

Poiché l'art. 320 cod. civ. tra l'altro richiede l'autorizzazione soltanto nel caso in cui il genitore esercente la potestà intenda "promuovere giudizi" relativi ad Atti di straordinaria amministrazione in rappresentanza dei figli minori, la detta autorizzazione è necessaria quando il genitore intenda rendersi attore in giudizio e non quando si limiti a succedere, anche in rappresentanza dei minori, nella posizione processuale dell'altro coniuge defunto nelle more del giudizio promosso dallo stesso per conservare l'integrità del proprio patrimonio, poi divenuto oggetto della successione. (applicazione del principio nell'ipotesi di successione della vedova esercente la patria potestà sul figlio minore nel giudizio intentato dal marito per l'Esercizio dell'Azione di riscatto agrario). (V 2218/76, mass n 381015).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 320 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)