Sez. 3, Ordinanza n. 2594 del 05/10/1994 Cc. (dep. 25/11/1994) Rv. 200615 - 01
Misure cautelari - Reali - Sequestro preventivo - In genere | Sequestro preventivo disposto in via d'urgenza dal P.M. - Richiesta di convalida non accolta dal G.I.P., il quale emetta autonomo decreto di sequestro - Illegittimità di tale provvedimento - Ragione.
Misure cautelari - Reali - Sequestro preventivo - In genere
Nel caso in cui il giudice per le indagini preliminari che non abbia aderito alla richiesta di convalida del sequestro preventivo disposto in via di urgenza dal pubblico ministero, emetta autonomo decreto di sequestro preventivo, tale provvedimento è illegittimo, non avendo il pubblico ministero formulato la necessaria esplicita richiesta. Infatti, non è ravvisabile la sussistenza di una implicita istanza del pubblico ministero, poiché la richiesta di imposizione della misura cautelare reale è atto diverso e distinto dalla richiesta di convalida - la quale pertanto non equivale implicitamente ad autonoma richiesta di applicazione della misura - così come diversi tra loro e non inscindibilmente connessi sono i correlativi provvedimenti del giudice (decreto di applicazione della misura ed ordinanza di convalida). (Conf. sez. 3, c.c. 5 ottobre 1994, n. 2597, Massone).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 321 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)